La Parola si è fatta carne e ha abitato tra noi
«Poiché un fanciullo ci è nato, un figliuolo ci è stato dato, e l'imperio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato: Consigliere meraviglioso, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace.»
«E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato fra noi; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, piena di grazia e di verità.»
Lascia che questi versetti ti ricordino di prendere in mano la tua Bibbia, rileggerli lì e, se lo desideri, continuare ancora un po'. Tenere davvero tra le mani la Parola di Dio ti dona anche un momento prezioso lontano dal digitale.
Il collegamento
Ciò che Isaia annuncia come promessa profetica di un futuro sovrano e Principe della pace, trova il suo compimento in Gesù Cristo. Egli è quel fanciullo, quel figlio, che porta l'imperio non solo sulle spalle, ma in tutto il suo essere. Giovanni rivela che questo Principe della pace è la Parola eterna di Dio stessa, che si è fatta uomo per vivere in mezzo a noi e mostrarci la gloria del Padre.
Meditazione
Ieri abbiamo ricevuto la pace del Principe della pace, che giace nella mangiatoia. Oggi guardiamo più a fondo: chi è questo bambino che ci è stato donato? Isaia gli attribuisce nomi che ci lasciano meravigliati: Consigliere meraviglioso, Dio potente, Padre eterno. Questi titoli superano la misura umana e indicano qualcosa di divino.
Giovanni riprende questo pensiero e lo rende ancora più concreto. Dice che la Parola eterna di Dio, che era presso Dio ed era Dio, si è fatta carne. Immagina: l'Incomprensibile, l'Eterno, la fonte di ogni essere – diventa un uomo. Abita in mezzo a noi, vive la nostra quotidianità, sperimenta le nostre gioie e i nostri dolori. La gloria di Dio diventa tangibile, visibile in un essere umano.
Questa è l'incredibile verità del Natale: Dio non viene come un sovrano distante, ma come uno di noi. Egli condivide la nostra vita affinché noi possiamo condividere la sua vita. Questa vicinanza, questa connessione è un dono che cambia per sempre il nostro modo di pensare a Dio. È un invito a vederlo non solo come un Dio potente, ma come Colui che ci è vicino come nessun altro.
Preghiera
Padre Celeste, ti ringrazio per questo dono incomprensibile. Hai mandato la tua Parola eterna, che si è fatta carne e ha abitato in mezzo a noi. Grazie perché non sei rimasto lontano, ma ti sei fatto uomo per esserci vicino. Aiutami a comprendere veramente la profondità di questa verità oggi e a portarla nel mio cuore. Fa' che io riconosca la tua gloria, che è venuta a noi in grazia e verità, e che mi lasci permeare dal tuo amore. Amen.
Il filo
Dopo aver ricevuto ieri la pace del Principe della pace, oggi approfondiamo chi sia realmente questo Principe della pace: la Parola di Dio che si è fatta carne. Domani vedremo come questa incarnazione ci rende capaci di diventare figli di Dio.
La Parola eterna dimora in te. Vivi oggi da questa profonda connessione.