Damian Maxson
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Amore

Pensiero Attivo

Molti anni fa, ho scoperto il "Pensiero Positivo" attraverso il libro di Joseph Murphy, "Il Potere della Mente Subconscia". Questo primo incontro mi ha subito affascinato e ha plasmato inconsciamente…

Di Damian Maxson · 22 luglio 2026 · 3 min di lettura
Pensiero Attivo

I miei primi passi nelle profondità dell'essere, molti anni fa, furono sull'onda del "Pensiero Positivo", basato sui contenuti dello scrittore americano Joseph Murphy, "Il Potere della Mente Subconscia".

Era il febbraio del 1991, da qualche parte sulla costa orientale dell'Australia, quando tenni per la prima volta quel libro tra le mani e ne lessi alcune pagine. Non ero un gran lettore, eppure quelle righe mi catturarono completamente, come una droga, il primo contatto da cui, senza che me ne rendessi conto, molto è nato.

Sì, è quasi paragonabile alla prima sigaretta: in realtà niente, ma 30 anni dopo si fumano tre pacchetti, si tossisce soltanto e si è schiavi dell'industria del tabacco, che fa soldi senza alcuna vergogna.

Non so se devo menzionarlo anche qui, ma sarebbe successo anche a me, e anche da quella trappola sono riuscito a scappare con molta grazia e i passi giusti.

Ma torniamo al signor Murphy. Parlava molto di Dio nel suo libro, "Il Potere della Mente Subconscia", e del tema correlato del Pensiero Positivo e dell'autosuggestione, che in realtà è un'altra parola per l'autoipnosi.

Non ero minimamente consapevole che, leggendo quel libro e mettendo in pratica quei contenuti, alla fine esoterici, stavo lentamente ma inesorabilmente avviando la mia prima rovina.

Parte di una buona famiglia, dotato dai miei genitori di un'eredità ragionevole, sono riuscito in brevissimo tempo a ignorare ogni sicurezza, ogni buon senso, e a precipitare lentamente ma inesorabilmente nella rovina. Il che si addice: ereditare per rovinarsi, che parole.

Con Joseph e il mio fattore ereditario di depressioni, che mi rendeva sempre un po' più debole e in cerca, ero la vittima perfetta per confrontarmi con quella sciocchezza.

Così ho dato il massimo e, senza nemmeno sospettare che potesse esserci un pericolo, visualizzavo come un forsennato e davo al mio subconscio tutto ciò che potevo o volevo.

Il risultato: un progetto esagerato che mi ha intrappolato completamente e alla fine mi ha praticamente tolto la terra sotto i piedi.

Forse nella vita si cerca il senso dietro ogni cosa; dopo essersi rialzati comunque, è stato prezioso riconoscere come, a ondate, emergano sempre nuove correnti, il cosiddetto lupo travestito da agnello.

Dopo essermi reso conto di aver, per così dire, aperto la porta al mondo superiore e di come tutti siamo influenzati involontariamente, mi è stato subito chiaro, con le successive ondate esoteriche, che molte cose ritornano, semplicemente sotto un'altra veste, ma dietro c'è sempre lo stesso modus operandi.

In breve, siamo un giocattolo di forze invisibili e abbiamo possibilità solo se riusciamo a essere consapevoli di queste circostanze.

Il pensiero positivo, nel senso del signor Murphy, non era la via, eppure il nostro pensiero è una chiave importante.

Chi ha la testa a posto può vivere bene; chi è sballottato come una foglia al vento nei suoi pensieri è una vittima della vita.

Per questo dico: "Pensiero Attivo" è la parola giusta. Dobbiamo diventare padroni dei nostri pensieri negativi e distruttivi, se vogliamo diventare maestri. Se non sappiamo cosa ci succede, siamo vittime della vita con le sue correnti a volte malvagie e difficili.

Nella vita si ottiene ben poco gratis; paure e negatività ci seguono come un cagnolino, le riceviamo in dono a ogni angolo. Il bene e la verità, invece, dobbiamo attivamente tirarli fuori, e così possiamo anche svilupparci.

Se si capisce questo, si hanno buone possibilità di condurre una vita straordinaria.

Anche una vita ordinaria va bene, ma è difficile e più una sofferenza che un cammino cristiano sulle orme di Gesù Cristo.

Egli fu un grande maestro dei pensieri, come possiamo leggere nel Nuovo Testamento. La sua più grande forza fu quella di portare al punto parole, pensieri, la verità. Come avrebbe potuto fare altrimenti, essendo il Primogenito del Creatore, e ci ha redenti da questo ruolo.

Grazia a coloro che possono capire questo, perché a loro è aperta la via da gloria a gloria nell'eternità.

Vi ringrazio per la vostra attenzione e per la vostra capacità di comprendere il più possibile, o per il fatto che vi rivolgete a Gesù Cristo con pensieri attivi e così potete immergervi in una profonda comprensione.

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