Damian Maxson
DAMIAN MAXSON
Credere. Vivere. Amare.
All about Him!
Menu
Account
giovedì 15 ottobre 2026 · Settimana 42 di 52

Il desiderio di Dio per te, suo figlio

Cristo viene · Il figliol prodigo
Antico Testamento
Osea 11,1-2
«Quando Israele era fanciullo, io l'amai e chiamai mio figlio fuori d'Egitto. Ma più io li chiamavo, più essi si allontanavano da me; sacrificavano ai Baali e bruciavano incenso agli idoli.»
Nuovo Testamento
Luca 15,11-13
«Egli disse ancora: Un uomo aveva due figli. E il più giovane di loro disse al padre: Padre, dammi la parte dei beni che mi spetta. Ed egli divise loro la sua sostanza. E pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolto tutto, partì per un paese lontano e quivi scialacquò i suoi beni vivendo dissolutamente.»

Promessa e compimento

Annunciato

L'Antico Testamento annuncia l'amore profondo e il desiderio di Dio per il suo popolo, anche quando questo si allontana da Lui e va lontano. È l'annuncio di un amore paterno incrollabile che non si arrende.

Compiuto

Questo amore paterno incrollabile si è pienamente compiuto in Gesù Cristo. Nella parabola del figliol prodigo, vediamo come il padre attende con desiderio il ritorno di suo figlio e gli corre incontro a braccia aperte non appena lo riconosce in lontananza. Qui viene rivelata la natura di Dio come Padre amorevole che si rallegra per il ritorno di suo figlio.

Lascia che questi versetti ti ricordino di prendere in mano la tua Bibbia, rileggerli lì e, se lo desideri, continuare ancora un po'. Tenere davvero tra le mani la Parola di Dio ti dona anche un momento prezioso lontano dal digitale.

Non leggere la Bibbia tutta d'un fiato, ma un passo alla volta: un testo, con calma, chiedendo allo Spirito Santo di farti comprendere. Chi vuole divorare tutto in una volta perde la visione d'insieme. Chi prende un passo ogni giorno, col tempo vede il tutto.

Il collegamento

Nell'Antico Testamento vediamo come Dio libera e chiama Israele, il suo amato figlio, dalla schiavitù, eppure Israele si allontana da Lui. Questa dolorosa esperienza di allontanamento e perdita si riflette nella parabola di Gesù del figliol prodigo, dove il figlio si separa consapevolmente dal padre e si allontana. Cristo rivela qui la tendenza umana universale all'allontanamento, ma anche l'amore infinito del Padre che, nonostante tutto, persiste.

Meditazione

Ieri abbiamo riflettuto sulla liberazione dai fardelli del passato. Oggi ci immergiamo più a fondo nel cuore di questa liberazione: l'amore infinito di Dio che non ci lascia andare, anche quando ci allontaniamo da Lui. Immagina come Dio ti chiama, come ti ha liberato dalla ristrettezza, forse da abitudini, paure o false convinzioni. Eppure, quante volte prendiamo la nostra strada, cerchiamo la nostra felicità lontano, in cose che ci lasciano solo vuoti?

È un'esperienza profondamente umana smarrirsi, cercare la propria strada e allontanarsi dall'origine. La parabola del figliol prodigo non è solo una storia di allora, ma uno specchio per la nostra stessa vita. Quante volte siamo come questo figlio che crede di dover trovare la sua felicità lontano dal padre? Reclamiamo la nostra 'parte', la nostra autonomia, e solo tardi ci accorgiamo che così facendo ci perdiamo.

Ma la cosa bella è: Dio non è come un uomo che serba rancore o dimentica. Il suo amore è un amore che aspetta, che scruta. È un amore che non si arrende, ma spera in silenzio e corre incontro al minimo nostro movimento. Questo amore è la vera liberazione, perché ci accoglie, non importa quanto ci siamo allontanati, e ci dà il benvenuto di nuovo a casa.

Preghiera

Caro Padre, ti ringrazio per la tua infinita pazienza e il tuo amore. Riconosco quante volte mi allontano da te, seguo le mie strade e spesso mi perdo. Eppure tu non mi abbandoni mai. Mi richiami sempre a te, proprio come hai chiamato Israele. Ti prego, aiutami oggi a sentire il tuo desiderio per me. Fammi vedere la tua porta aperta e le tue braccia tese, che mi riconducono sempre alla tua casa amorevole. Amen.

Il filo

Questa settimana siamo nel tema 'Il figliol prodigo' e vediamo come il desiderio di Dio nell'AT (Osea 11) trova il suo compimento nella gioia del Padre nel NT (Luca 15). Ieri abbiamo parlato della liberazione, oggi della causa di questa liberazione: l'amore instancabile di Dio che ci viene incontro. Domani vedremo come questo ritorno diventa una festa.

L'amore di Dio è come un padre che ti aspetta e ti corre incontro – torna a casa oggi.

Se vuoi annotare le tue risposte quotidiane in un diario, iscriviti all'accompagnamento online.

  • Sei guidato attraverso la Bibbia: Antico e Nuovo Testamento, passo dopo passo.
  • Vedi le profezie e dove si sono avverate in Cristo — e cresci dentro di esse.
  • Non ti senti sopraffatto: impari a capire la Bibbia in modo pratico, come in uno studio biblico.
  • Se vuoi, ricevi dei promemoria: dopo qualche giorno di pausa, un gentile promemoria ti riporta al cammino.
  • Puoi tenere un diario — con tutto: la vicinanza di Dio e tutte le impressioni che hai.

Il tuo diario, il cammino biblico di ogni giorno, le domande di oggi: tutto è gratuito. Per iscriverti servono solo il tuo nome e la tua email: nessuna carta, nessun altro dato. Giorno dopo giorno, il tuo diario ti mostra come cambiano i tuoi pensieri e la tua percezione.

Iscriviti gratuitamente

Newsletter

Restiamo in contatto

Scegli che cosa vuoi ricevere: gli articoli, la preghiera del mattino quotidiana o i nuovi episodi del podcast. Tutto con una sola iscrizione.

Desidero ricevere

Inviando confermi l'informativa sulla privacy. Niente spam, disiscrizione in ogni momento.